Stadio Roma, Sogea Spa: “Ai tifosi e ai cittadini si sta chiedendo di arrangiarsi...”

05/02/2019 alle 16:14.
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«Lo stadio della Roma a si farà così come è stato deciso e dovranno essere tifosi e cittadini a farsi carico di tutte le conseguenze. Della serie: arrangiatevi. Il messaggio dell'amministrazione capitolina è praticamente questo, visto che a nessuna delle criticità che riguardano la mobilità intorno all'area è stata data una risposta esauriente». È il commento al via libera dato oggi alla costruzione dell'impianto di Sandro Simoncini, urbanista e presidente di Sogeea Spa. «Si continua pervicacemente a sostenere che almeno la metà delle persone per raggiungere l'impianto si servirà della Roma-Lido, la ferrovia che eroga il servizio peggiore in Italia, e contestualmente si ufficializza che il Ponte di Traiano, opera fondamentale per il traffico su strada che avrebbe dovuto realizzare il proponente, non si farà -prosegue l'ingegner Simoncini-. La vicenda assume ogni giorno di più i tratti di un caso di scuola delle storture dell'urbanistica contrattata, in cui un soggetto privato impone alla pubblica amministrazione cosa fare e dove farlo, scaricando sulla collettività il peso della sostenibilità della realizzazione».

«Per la riqualificazione della Roma-Lido vengono sul piatto appena 40 milioni di euro e si passa la palla alla Regione Lazio, proprietaria dell'infrastruttura, a cui in pratica si delega la responsabilità dell'effettivo potenziamento della linea. Che, è bene ricordarlo, attualmente, al netto di disservizi e guasti tecnici che sono la regola più che l'eccezione, non offre più di 6-7 treni ogni ora, con frequenze che non scendono mai al di sotto dei dieci minuti», prosegue il n.1 di Sogeea Spa.

(adnKronos)