
Assoluzione piena per Armando Izzo. La Corte d'appello di Napoli ha assolto il difensore del Monza dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa poiché "il fatto non sussiste" e di frode sportiva aggravata dal metodo mafioso "per non aver commesso il fatto". Le accuse si riferivano alla presunta combine della partita Modena-Avellino del 2014.
Il Monza, come si legge in una nota ufficiale, "e Adriano Galliani, da sempre vicini ad Armando nel sostenerlo in ogni passo di questa vicenda, accolgono con soddisfazione questa notizia". Lo stesso Izzo ha espresso la sua soddisfazione, ringraziando i suoi legali, la famiglia e il club: "Galliani e Berlusconi, pur essendo a conoscenza del mio processo, hanno sempre creduto in me".
(acmonza.com)