Francesco Totti, nella giornata di oggi, ha parteciapato all'evento “Campioni in aula. Sport, valori e futuro”, l’appuntamento speciale della rassegna LUM Talks e ospitato nell’Aula Magna della Torre Aldo Rossi presso l’Università LUM “Giuseppe Degennaro” a Casamassima, in provincia di Bari. Con lui anche Vincent Candela e Bruno Conti.
L'ex capitano ha rilasciato alcune dichiarazione nel corso dell'evento: “Con il padel va abbastanza bene, c’è complicità, armonia e divertimento. È un ritrovo di ex giocatori, abbiamo lasciato il campo più grande per concentrarci su uno più piccolo. “Il calcio è sempre il calcio, manchiamo tanto alla gente ma adesso abbiamo trovato questo sport e fortunatamente ci rivediamo spesso. Cosa manca al calcio italiano? Erano altri tempi, altri giocatori, sarebbe riduttivo dire cosa manca: godiamoci quello che abbiamo sperando che migliori di giorno dopo giorno.” Infine, un commento su Bari e su un amico speciale: “Qui a Bari mi piace la città, l’accoglienza della gente, conosco tantissime persone qui… tra cui Cassano, purtroppo (ride ndr).”
A margine dell'evento, Totti ha rilasciato alcune dichiarazioni ai cronisti presenti: "Fa piacere, siamo contenti di essere qui, è un’esperienza bellissima. Bari? In questi 25 anni partite contro il Bari le ho fatte, belle e brutte. La tripletta e i 30mila al San Nicola prima dello Scudetto sono le più significative”.
Sull'Italia fuori dal Mondiale...
“Serve tornare a rigiocarlo presto, sono dodici anni che non lo giochiamo. Purtroppo nessuno se lo aspettava: speravamo che Rino e la squadra potessero portarci a questo benedetto Mondiale. Ci sono bambini che stanno crescendo senza aver mai visto una partita dell’Italia al Mondiale”.
Su un possibile ritorno a Trigoria
“Ritorno alla Roma? Sì, domani sì. Io domani torno sicuro a Roma…”




