Atalanta-Roma, Gasperini: "Abbiamo avuto difficoltà nel primo tempo. È una vittoria importante, possiamo arrivare davanti alla Roma"

15/02/2020 alle 22:58.
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L'Atalanta riesce a imporsi sulla Roma nella sfida per un posto alla prossima Champions League. Gli uomini di Gasperini di impongono per 2-1 grazie alla reti di Palomino e Pasalic. A fine gara a commentare la vittoria ai microfoni dei cronisti si è presentato proprio il tecnico della squadra bergamasca. Queste le sue parole.

GASPERINI A DAZN

Che cosa le è passato per la testa al momento del cambio di Pasalic?
Noi abbiamo degli equilibri, possiamo cambiare spesso la partita. Oggi avevamo qualche difficoltà nel primo tempo ad essere più pericolosi, anche se abbiamo costruito parecchio. Con Gomez abbiamo la possibilità di utilizzarlo in mezzo al campo o più offensivo. Poi è chiaro che il gol dopo 19 secondi è casuale, ma l'importante era ritrovare equilibrio.

Come si convive con questo entusiasmo?
Non ci sono tanti esempi in Italia di questo entusiasmo. Sarà così anche a San Siro, è una città che si sposta, l'entusiasmo di oggi, nonostante lo svantaggio, dà una spinta a tutti quanti. In questo ambiente è una benzina in più da spendere.

Avete messo la bandierina sul 4° posto?
E' una vittoria importante, ma ci sono 14 partite e sono tante. Noi abbiamo acquisito convinzione che possiamo farcela, che dipenderà da noi. C'è la Roma, non è un vantaggio definitivo perché è una squadra forte, ci sono anche altre squadre. C'è la convinzione che possiamo arrivare davanti alla Roma.

Tra i tanti record c'è quello dei gol dei subentrati, come si allena questo?
Le alternative maggiori le abbiamo a centrocampo, in attacco avevamo solo Muriel in panchina. Dobbiamo trovare soluzioni con i centrocampisti, abbiamo questa doppia funzione del Papu, Ilicic, riusciamo a variare i ruoli e a volte anche gli attaccanti esterni. Questo ci ha portato a segnare tanti gol senza punti di riferimento. Forse nei 3 mesi senza Zapata abbiamo potuto sperimentare situazioni diverse.

La Roma vi ha creato difficoltà col pressing, poi ha cambiato la posizione di Gomez...
Possiamo far meglio dal punto di vista tecnico anche nella fase finale del primo tempo. Non eravamo nella miglior serata tecnicamente, poi siamo migliorati anche nella velocità dei passaggi e abbiamo portato il Papu a sinistra, come qualità questo ci ha aiutato.

Ha cominciato a studiare il Valencia?
Ho visto ieri la partita, avevo visto altri match. E' tra le squadre che tutti ci auguravamo di incontrare, come anche loro, ma non sarà facile. Sarà anche esaltante, andiamo a San Siro con 45mila persone.

GASPERINI A SKY SPORT

Valencia?
È una partita che aspettiamo da mesi, mercoledì la giocheremo con 40.000 persone al momento a San Siro, sarà un bell'appuntamento.

Atalanta in crescendo durante la partita?
Abbiamo meritato di vincere, abbiamo giocato meglio anche nel primo tempo che abbiamo chiuso sotto di un gol. Nella ripresa abbiamo sbagliato meno tecnicamente, nel primo tempo facevamo più errori tecnici, mentre la ripresa è stata ottima.

Zapata in difficoltà?
È stato fermo a lungo, alterna momenti buoni a momenti di difficoltà, poi oggi ha lottato con Smalling che ha fatto una grande partita, è un difensore di livello. Ho cambiato Zapata per dare possibilità a Malinovskyi e Pasalic di entrare dentro, ho tolto un riferimento centrale.

Il sogno che sta vivendo l’Atalanta?
Mercoledì porteremo tanta gente a San Siro, è un avvenimento incredibile, poi segniamo anche tanti gol, siamo la squadra più profilica del campionato perché abbiamo qualità e abbiamo tecnica, per questo segniamo tanti gol.

Meglio quando l’Atalanta è in svantaggio?
I numeri dicono questo, in casa abbiamo subìto rimonte da parte di SPAL e Genoa, difficile dire se sia stata una questione tecnica o mentale. Indubbiamente, quando siamo sotto giochiamo meglio perché togliamo ogni freno inibitori, giochiamo un calcio offensivo per recuperare.

La vera forza dell’Atalanta?
Difficile che sia una cosa sola, ci sono diverse componenti. Sono quattro anni che giochiamo ad altissimi livelli, tre anni fa siamo arrivati quarti con 72 punti, abbiamo cambiato tanto ma siamo sempre lì. Per la prima volta in carriera, però, sto giocando per due anni di fila con la stessa squadra eccezion fatta per Mancini. Penso che in Italia ci siano pochi riscontri di entusiasmo verso una squadra, la società è organizzata bene.

Il no alla Roma in estate?
A Bergamo sto veramente bene, l’unica possibilità per andarmene era per giocare lo scudetto, alla Roma puoi giocare un anno per la Champions League, ma l’anno dopo devi vincere lo scudetto.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

È l'ennesima volta che andate in svantaggio...
I numeri hanno un significato, vuol dire che quando siamo in svantaggio togliamo freni e calcoli. La squadra si esprime al meglio quando deve fare gol e vincere la partita. Diversamente… A volte c’è della casualità, nel primo tempo non meritavamo di andare in svantaggio, avevamo avuto molte occasioni. Era una partita più equilibrata, non arrembante come il secondo, ma averlo preso al 45’ del primo tempo lo fa vedere il tutto in maniera più negativa. Abbiamo fatto fatica nei disimpegni, soprattutto sulla parte destra quando dovevamo uscire. Quando siamo andati là siamo stati pericolosi.

I tre attaccanti non sono stati poi così incisivi...
La Roma dietro ha fatto bene, Smalling ha fatto una grande partita. Alle volte se sei meno veloce rischi di non avere così tante occasioni. Il fatto di avere tolto Zapata è stato quello di togliere un punto di riferimento a Smalling, perché il Papu lo portava più fuori. È una opportunità che abbiamo cresciuto, per necessità, perché non c'è stato il colombiano per tre mesi. Zapata è importante, poi ci sono letture e momenti, di partita in partita.

Palomino ha sbagliato e poi segnato subito...
Noi abbiamo preso 32-33 gol in campionato, ma poi andiamo a segnare. È il modo di giocare che ci espone a qualche errore tecnico, ma non cambia il valore del giocatore. Sono contento che abbia fatto gol. C'è stato un calcio d'angolo nel primo tempo dove Djimsiti aveva tirato: lo abbiamo detto nell'intervallo, è stato bravo a non ingolosirsi.

Quanto è importante questa vittoria?
Non è fondamentale per la corsa alla Champions, ma sicuramente mette un bel vantaggio sul settimo posto. Ai fini della Champions ci mette in condizione di arrivare davanti alla Roma, ma è un'ottima squadra, ha del valore. Da questo incontro noi veniamo fuori con una consapevolezza di potere arrivare davanti. Per noi arrivare in Champions è il traguardo massimo, è come vincere lo Scudetto.