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La strada

17/05/2026 alle 18:46.
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LR24.IT (A. CIARDI) - Premessa obbligatoria e paracula: non è finita, Verona-Roma sarà una partita complicatissima. Detta questa banalità, sta per arrivare il momento di tirare le somme. Il calcio spesso è deciso da episodi. Il gol di Gatti al novantatreesimo ha dato ossigeno a una Juventus che altrimenti sarebbe in vacanza da due mesi. Il rigore di Malen, più o meno allo stesso minuto di Parma-Roma, ha ribaltato la stagione della Roma. Che però ci ha sempre creduto. Anche quando, dopo il flop del Meazza, non ci credeva più neanche il tifoso più ottimista.

In testa al gruppo c'è Gasperini. Più che altro c'è solo lui, solo al comando per delega della proprietà. Perché la proprietà fa notizia quando è presente, un assurdo tipico della Roma da quindici anni a questa parte. Dirigenti e paradirigenti si sono più o meno chiamati fuori alla spicciolata. A un passo dal traguardo sarebbe il caso, vada come vada al Bentegodi, di riordinare le idee e di capire una volta per tutte che la Roma ha esattamente bisogno di gente come Gasperini. Che pure quando borbotta non cerca alibi. Che, a differenza di quasi tutti quelli che hanno orbitato attorno a Trigoria negli ultimi anni, ha dimostrato di sapere come si fa a essere competitivi. Vada come vada. Perché se andasse male a Verona, dovremmo parlare di episodio negativo e non di flop in campionato. Settanta punti in trentasette partite nonostante la sindrome da scontro diretto si prolunghi di un anno. Due derby vinti (non accadeva da dieci anni) senza subire gol.

Difficoltà affrontate senza cercare scuse nonostante, per indole, non le abbia mai mandate a dire quando ha ritenuto opportuno evidenziare le storture "interne". Se a Verona andasse male, sarebbe un peccato enorme, ci si potrebbe mangiare le mani, ma non si dovrebbe parlare di stagione buttata. Perché le basi sono state gettate. E sono solide. Nel corso della conferenza stampa di ieri, Gasperini ha evidenziato l'importanza della presenza dei proprietari, affinché gli "intermediari" non debbano entrare in azione per spostare anche le opinioni involontariamente o…volontariamente. Un "mondo di mezzo" nella Roma che ha francamente rotto i coglioni. Gasperini ha capito tutto. Anche se non ha convinto tutti. Ma forse è meglio così.

In the box - @augustociardi75