Ranieri: «A Trigoria troppa gente e le voci di mercato ci hanno disturbato»

25/05/2019 alle 09:08.
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Roma-Parma può essere l’addio di una fetta importante della squadra che solo un anno fa aveva battuto 3-0 il in una delle gare più emozionanti mai vissute all’Olimpico. Parliamo di (sicuramente), e Kolarov (probabilmente), più i punti interrogativi di chi ha una clausola rescissoria (Lorenzo Pellegrini) o un contratto in scadenza o da adeguare (, Zaniolo, Cengiz Under). Di sicuro sarà l’ultima anche di Claudio sulla panchina romanista.  Prima di andarsene, però, l’allenatore lascia qualche altra briciola sulla strada di Pollicino: «Non potevo plasmare questo gruppo da capo, c’era il lavoro di . Abbiamo fatto bene sotto il profilo difensivo, ci siamo ricompattati. Questo gruppo è valido, ben miscelato tra anziani e giovani. La Roma non ripartirà da zero. Spero, ad esempio, che Schick rimanga: ha grandi potenzialità, gliel’ho detto più volte, ma c’è chi è maturo a vent’anni e chi no. A Trigoria ho trovato una struttura più moderna di quando ero andato via la prima volta. Forse c’è anche troppa gente, io sono abituato a lavorare con meno. Ma capisco che la Roma sta diventando un club internazionale e il brand conta molto». Si è pensato tanto al brand, meno a proteggere dagli spifferi un gruppo che si stava giocando il quarto posto: «Non posso quantificarlo, ma il momento più importante poteva essere gestito meglio. Troppe volte sono uscite voci: va via, Zaniolo va via, va via… Sarebbe servita una linea più comune. Forse così avremmo strappato da qualche parte quei due punti in più. Quando si deve spingere è importante farlo tutti nella medesima direzione. Quando ci sono troppe voci, anche inconsciamente, viene assorbito».

(corsera)