IL TEMPO (L. PES) - Il giorno di Raspadori. Oggi l'attaccante dell'Atletico Madrid darà il suo via libera per il trasferimento alla Roma. Ieri il club è tornato dall'Arabia dopo la sconfitta in Supercoppa e nelle prossime ore l'ex Napoli incontrerà i propri agenti che gli illustreranno le novità emerse dall'ultimo faccia a faccia con Massara. Ingaggio aumentato e rassicurazioni sul riscatto a giugno e sulla centralità nel progetto. Motivazioni che, salvo ripensamenti dell'ultimo minuto, porteranno l'attaccante al tanto atteso «sì». Un'operazione che si chiuderà in prestito oneroso (2 milioni) con diritto di riscatto da 19.5 milioni con penale in caso di mancato acquisto a titolo definitivo da parte della Roma. Condizione determinante per la buona riuscita dell'affare. L'altra trattativa calda è quella per il difensore con il nome di Dragusin individuato come rinforzo ideale. Il difensore romeno ha aperto al trasferimento in giallorosso con la condizione di inserire delle clausole per un obbligo di riscatto (anche difficili). Ora i giallorossi devono trattare col Tottenham che potrebbe, anche se non semplice visti i 25 milioni spesi, lasciar partire in prestito, unica formula possibile per Massara in questo mercato di gennaio che permetterebbe anche a Gasperini di valutarlo in vista dell'estate quando tra i cedibili di lusso c'è N'Dicka, arrivato a parametro zero ormai tre anni fa e oggi candidato a un'importante plusvalenza.
Capitolo Zirkzee. La Roma aveva chiuso l'operazione già nei giorni scorsi sia lato calciatore (che ha avuto diversi colloqui con allenatore e ds) sia con il Manchester United che nelle ultime ore, però, ha congelato qualsiasi tipo di trattativa in attesa di annunciare il nuovo allenatore. Nessun ripensamento, ma un semplice stop legato a una situazione delicata dopo l'addio con Amorim. Serve ancora un po' di pazienza, perciò, anche se dalla Coppa d'Africa è arrivata l'eliminazione del Camerun che consentirà a Mbeumo di tornare a Manchester con El Aynaoui in semifinale. In attacco si guarda anche a profili giovani e tra i nomi sul taccuino di Massara c'è quello di Robinio Vaz, centravanti classe 2007 del Marsiglia che i giallorossi stanno osservando con attenzione. Primi contatti con l'entourage e con i francesi, ma servono alcune uscite per reinvestire su calciatori futuribili come Vaz. Per questo a Trigoria si lavora su più fronti per cercare di liberare spazio. Dovbyk resta il primo nome tra i partenti anche se l'infortunio, inevitabilmente, non aiuta le negoziazioni. L'ucraino e stato proposto in Italia, Inghilterra e Turchia (sondaggio del Fenerbahce senza apertura dell'attaccante) ma ancora nessuna offerta concreta. Attenzione anche alla posizione di Ferguson: la Roma preferirebbe tenerlo fino alla fine della stagione ma il Napoli, tra gli altri, gli ha messo gli occhi addosso in caso di partenza di Lucca (lo scambio non entusiasma Massara). Resta sempre viva la pista Fiorentina per Baldanzi con il Verona che è leggermente più defilato. Complesse, invece, le situazioni legate a Tsimikas e Bailey, due dei prestiti arrivati dalla Premier la scorsa estate. Il laterale ha offerte dall'Inghilterra e potrebbe tornare al Liverpool per poi ripartire mentre l'attaccante (ancora ai box) non attira interesse e rispedirlo all'Aston Villa ad oggi resta problematico. In via di definizione, invece, la risoluzione del contratto di Bove: il centrocampista pronto a una nuova avventura al Watford in Championship.




