Alle cinque sostituzioni abbiamo fatto l'abitudine: un'emergenza eccezionale nata in pandemia è diventata ordinarietà. Se si considera che oggi si può cambiare mezza squadra durante una partita mentre, sino al 1954, le sostituzioni non erano permesse, è evidente quanto il calcio si sia evoluto nella sua storia, sia in termini di regolamento che di consuetudini. [...] Ma c'è chi vorrebbe cambiamenti ancora più strutturali. [...] Recentemente, l'Ifab ha emendato la regola sulla perdita di tempo degli estremi difensori che, dopo aver preso la palla tra le mani, da luglio hanno 8 secondi per lasciarne il possesso, pena un calcio d'angolo per gli avversari. Intendiamoci: la sanzione non avviene quasi mai e c'è un certo lassismo nel conteggio dei secondi, ma comunque sono stati i portieri a doversi abituare. E allora non è forse un caso che, nelle scorse settimane, Gian Piero Gasperini, proprio parlando di coloro che un tempo erano solo i guardiani dei pali e con l'assunzione a moda e canone estetico della costruzione dal basso sono diventati i primi giocatori di
movimento, ha alzato il dito proponendo due obiezioni: la prima criticava il troppo tempo che, in genere, i portieri si prendono tenendo il pallone tra i piedi; la seconda citava i dati di una partita tra Inter e Como in cui la difesa lariana aveva giocato 51 volte la palla con il portiere Butez. [...] A prescindere dalla valutazione negativa del tecnico romanista sul futsal e dal ragionamento sostanzialmente apodittico su ciò che piaccia di più al pubblico, la realtà è che l'influenza del calcio a 5 si nota in diverse situazioni di gioco (il pivot in attacco, gli esterni a piede invertito, il portiere spesso chiamato in causa e, a causa del Var, contrasti che nel futsal sono sempre stati falli ora vengono puniti anche nel calcio), ma ha una grammatica diversa. Curiosamente, proprio nel calcio a 5 esiste una regola che potrebbe piacere a Gasperini perché, se traslata al calcio a 11, eviterebbe ciò che lui contesta: dopo aver giocato la palla con le mani o i piedi, infatti, nel futsal il portiere non può toccarla di nuovo nella propria metà campo prima che un avversario la tocchi o che questa superi il centrocampo, con buona pace di tutti quei tecnici che sfruttano certe situazioni. C'è poi chi va anche oltre. Il cileno Manuel Pellegrini, tecnico del Betis e vincitore di una Premier sulla panchina del Manchester City, si è spinto a suggerire di impedire alla palla di tornare nella propria metà campo una volta superata la linea di centrocampo. [...] Forse, in un momento storico nel quale il calcio subisce più che in passato la concorrenza di altri sport (e degli e-sport) sui suoi potenziali consumatori e appassionati, è arrivato davvero il momento per una svolta simile a quella del 1992. [...]
(L. Longhi - Domani)




