Molto positiva la direzione arteriosa di Juan Luca Sacchi in Lecce-Roma. Sempre in partita e sempre lucido nelle valutazioni tecnico-disciplinari. Corretta la gestione dei cartellini, l'arbitro prende quasi sempre la giusta decisione.
LA GAZZETTA DELLO SPORT - VOTO 6
Corretti i gialli a Banda e Maleh, per le entrate scomposte su El Shaarawy e Dybala (quella di Maleh è da arancione, visto l'intervento da dietro). Giusto anche annullare il gol a Pisilli, con il centrocampista della Roma che parte in fuorigioco sul lancio di Wesley. Qualche dubbio invece sul corner di Dybala da cui nasce il raddoppio. Infine il doppio giallo a Cristante e Gaspar dopo il cambio di Dovbyk: in campo c'è tensione, di solito si risolve sempre così
CORRIERE DELLO SPORT - VOTO 6,5
Molto bene Sacchi, sempre in partita e sempre lucido nelle valutazioni tecnico disciplinari. In particolare, la gestione dei cartellini comincia ad essere convincente, a tutto vantaggio dell'accettazione in campo. Ok i gol, giusto annullare la rete di Pisilli, chE si lamenta per l'angolo dello 0-2 lo fa sapendo di sbagliare. Ha fatto molto discutere il gol dello 0-2 di Dovbyk, non tanto per la rete in se stessa, visto che l'attaccante ucraino è tenuto in gioco nettamente da Gaspar, quanto per l'angolo dal quale è scaturita l'azione: il pallone deviato da Danilo Veiga è stato bloccato nettamente oltre la linea da Falcone (mezzo metro?). Annullata la rete del possibile 0-2 per la Roma, realizzata da Pisilli: al momento del lancio di Wesley, infatti, il giocatore giallorosso è appena oltre (meno di mezza figura) la gamba destra di Tiago Gabriel, buona la valutazione sul campo dell'assistente numero uno, Mokhtar. Come detto, aggiustato quello che era il suo punto debole, Sacchi ha messo a posto le sue prestazioni: corretta l'ammonizione per Banda (EI Shaarawy lo aveva anticipato), giusto il giallo per Maleh (molto duro su Dybala, appena prima Cristante prende posizione su Ramadani). Ben fatti i gialli a Cristante e Gaspar.
IL MESSAGGERO - VOTO 5,5
Riesce nell'impresa di inervosire una partita che stava scivolando via senza problemi. Eccessivamente protagonista, risparmia un paio di gialli a testa.
IL ROMANISTA - VOTO 6.5
Buona prova di Sacchi in Lecce-Roma. Partita risultata agevole, giocata in spazi molto larghi. Qualche fischio di troppo contestato dal pubblico salentino ma, sempre vicino all’azione, il fischietto di Macerata prende quasi sempre giuste le decisioni. Pochissimi gli episodi da segnalare, tutti nel primo tempo tranne uno. I gialli al 5’ di Banda per un intervento su El Shaarawy e al 27’ per Maleh, che entra duro su Dybala; il fuorigioco di Pisilli al 37’ sul possibile secondo gol della Roma e, a 5’ dalla fine, nella ripresa, le ammonizioni di Cristante (sembra davvero far poco, ma era diffidato e salterà la gara col Sassuolo) e Gaspar per un bisticcio piuttosto inutile.
IL TEMPO
Sacchi apre bene il proprio 2026, dopo una prima parte di stagione tra luci e ombre. Dal punto di vista tecnico, l'arbitro di Macerata trova continuità rispetto alle sue ultime uscite in Serie A. Se nelle ultime tre aveva fischiato in media trenta falli per partita, al Via Del Mare Sacchi conferma questi nu-meri, che sembrano alti ma in realtà i suoi fischi sono stati quasi sempre corretti nel corso del match, equilibrati sia da una parte che dall'altra per tutta la partita. Sacchi non sbaglia nella gestione dei cartellini: nette le ammonizioni per Banda, che stende El Shaarawy al limite dell'area dopo pochi minuti, e per Maleh, che entra in ritardo su Dybala. L'intervento dello zambia-no è in ritardo ma non da rosso: il contatto è basso, giusto il giallo. Nel secondo episodio, invece, nessuna irregolarità nell'azione che porta al fallo del marocchino: il contatto tra Cristante e Ramadani è uno scontro di gioco, fa bene Sacchi a lasciar giocare. Wesley rischia l'ammonizione per un fallo su Sottil nel primo tempo, ma è sostenibile la decisione di Sacchi di limitarsi a un richiamo nei confronti dell'ex terzino del Flamengo. Pochi minuti prima dell'intervallo, buona chiamata da parte dell'assistente Mokhtar, che annulla in campo il momentaneo raddoppio del-1l Roma per un fuorigioco di rientro da parte di Pisilli. A inizio secondo tempo è regolare la spallata di Celik su N'Dri al limite dell'area di rigore della Roma, nonostante le proteste del Lecce. C'era il calcio d'angolo che porta al gol di Dovbyk: Falcone non è riuscito a tenere in campo il pallone. Qualche scintilla nel finale tra Cristante e Gaspar, che avrebbe voluto riprendere il gioco prima della sostituzione dell'attaccante ucraino: Sacchi decide di ammonire entrambi per spegnere la tensione negli ultimi minuti.




