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La corsa di Zaragoza e i colpi di Pellegrini. Roma all'assalto

21/02/2026 alle 08:17.
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Uno è alle prese con il ginocchio sinistro che continua a dargli fastidio, l'altro ha la pubalgia che lo tormenta e che non gli dà pace. Sta di fatto che la fantasia argentina, quella che doveva mettere le ali alla Roma in questo sprint finale, per ora resta ferma ai box. Perché Paulo Dybala è difficile anche che venga convocato domani contro la Cremonese, mentre Matias Soulé potrebbe partire ancora dalla panchina, proprio come successo già a Napoli, per vedere poi se dare una mano in corsa o meno. Ed allora a regalare la fantasia che serve anche per azionare Donyell Malen toccherà agli stessi interpreti del Maradona: Lorenzo Pellegrini a sinistra e Bryan Zaragoza a destra. [...]

Insomma, ci sono tutte le possibilità di incidere e di lasciare il segno. «Zaragoza ha caratteristiche particolari, in questo momento è più un giocatore da ingresso in corsa - ha detto Gian Piero Gasperini, l'allenatore della Roma -. Ma sono convinto che nelle rotazioni sia un calciatore che a noi manca e che possa diventare molto utile». Come a Napoli, però, Zaragoza dovrà partire dal via: più per necessità che per virtù.

Dall'altra parte, invece, spazio ancora una volta a Pellegrini, che sta cercando da tempo una serata da protagonista. Escluso Soulé (34 gare), Pellegrini è quello tra i trequartisti ad aver giocato di più (24 partite complessive), sintomo anche della grande fiducia che ripone in lui proprio Gasperini. [...]

Solo che - se si fa eccezione per i rigori segnati contro Udinese e Milan - Pellegrini non segna un gol vero, su azione, dal derby di andata. Era il 21 settembre scorso, esattamente 5 mesi fa. Tanto, troppo per uno come lui che di gol nella Roma ne ha segnati addirittura 59. Ed allora chissà che non sia proprio questa la partita giusta per sbloccarsi e tornare a gioire. Magari anche con un occhio al rinnovo del contratto, vedi mai...

Le brutte notizie, invece, arrivano ancora davanti, ma stavolta sono legate a Evan Ferguson. Che tribola con la famosa caviglia dalla scorsa estate, quando durante il ritiro prese una brutta distorsione che poi si è portato appresso per tutta la stagione. Solo che la caviglia è la solita, la destra, quella che nel 2023 venne anche operata. E il rischio di dover tornare ancora sotto i ferri è lì, dietro l'angolo. [..]

(gasport)