IL MESSAGGERO - Vincenzo Montella, ex attaccante della Roma e attuale commissario tecnico della Turchia, ha rilasciato un’intervista in cui approfondisce, tra le altre cose, la sfida di stasera tra i giallorossi e il Cagliari.
Ci sarà l'Italia ai mondiali?
«Gli azzurri hanno le qualità e i giocatori per arrivare in America e me lo auguro con tutto il cuore perché è ormai troppo tempo che non vediamo la nostra nazionale ai mondiali e credo che se riuscisse ad arrivarci si aprirebbero prospettive importanti».
C'è Roma-Cagliari, lei è stato in visita ad Asseminello, che avversario devono aspettarsi i giallorossi?
«Una squadra giovane ma anche consapevole e senza assilli di classifica. Pisacane è un allenatore che sa aspettare la crescita dei suoi calciatori, che sa mantenere alto il livello a prescindere da chi gioca e questo non può che essere merito della gestione e dell'empatia che il suo allenatore ha saputo instaurare nel gruppo. La squadra poi è sapientemente guidata da un direttore sportivo esperto come Angelozzi. Sia Roma che Cagliari hanno giocatori indisponibili. Mi aspetto una partita equilibrata, come ormai sempre più spesso capita nel calcio italiano, gli episodi saranno decisivi».
Recentemente è stato in visita anche a Trigoria, che ambiente ha trovato?
«La Roma sta facendo un ottimo campionato tenendo conto della grande competitività che c'è nelle zone alte della classifica. Ho una forte stima per Gasperini, conosciamo la sua storia, negli anni le sue squadre e i suoi calciatori si sono sempre migliorati e questo sta accadendo anche con i giallorossi. Celik è un esempio, ero sicuro che con Gasperini sarebbe migliorato perché Zeki è il classico giocatore che per caratteristiche e comportamento si sposa alla perfezione con il gioco della Roma di quest'anno. Celik è uno che fa della continuità e dello spirito di squadra i suoi punti di forza».
Rimarrà alla Roma?
«Non è di mia competenza e non è nel mio stile. Sicuramente le sue prestazioni e le sue qualità rendono Zeki un calciatore apprezzato anche da altre squadre, ma penso soprattutto dalla Roma».
Totti potrebbe presto tornare nell'organigramma gialloros-
so, in che ruolo lo vedrebbe meglio?
«Francesco è un amico, a Roma ho condiviso con lui dieci anni bellissimi e posso solo augurargli il meglio».




