Piano B. Serve un altro tesoretto. Perché il sogno di finanziare il prossimo mercato con i ricavi della qualificazione in Champions League («siamo ancora in corsa», si autoconvince Gasperini) sbatte contro la realtà della classifica, di fatto un copia e incolla delle ultime sette stagioni. (...) Gasperini, nelle diverse telefonate di questi giorni con la proprietà, ha ribadito le sue condizioni per un futuro meno turbolento del presente che sta vivendo. Quali? La conservazione del «nucleo portante» della squadra e un mercato adeguato. Tradotto: bisogna spendere. (...) Al momento, in ottica mercato, la priorità è riscattare Malen: 25 milioni a rate. Una dilazione che agevola Roma, che però deve trovare comunque i soldi: arriveranno da qualche addio pesante, che farà respirare il bilancio, ma non solo. Perché c'è un altro tesoretto: i prestiti. Non solo quelli da rispedire al mittente (Ferguson, Tsimikas, Zaragoza, Venturino), ma soprattutto quelli da piazzare in modo definitivo: Salah Eddine, Baldanzi, Shomurodov e Saud. Il primo ha convinto il Psv, che riflette sugli 8 milioni da versare per il riscatto. Tommaso (lui ne costa 10) al Genoa sta trovando continuità e piace molto a De Rossi. Poi c'è l'uzbeko con obbligo di riscatto (il Basaksehir deve pagare altri 2,7 milioni). E infine Saud: se il Lens lo tiene, la Roma ne incassa 4 totali. Calcolatrice alla mano, fanno circa 25 milioni solo dalle cessioni dei prestiti. (...)
(La Repubblica)




