La Francia sta rispettando i pronostici, una nazionale piena di stelle che viaggia ad una media di 2.6 gol segnati a partita. Dietro ai campioni Mbappé, Dembelé e Olise c'è il motore del centrocampo che ha un nome e un cognome ben noti da queste parti. Manu Koné gara dopo gara si sta mettendo in vetrina a suon di prestazioni da top player. Le reti non arrivano, ma non è di certo quella la sua caratteristica principale, anzi. Ma a Deschamps va benissimo così perché fa bene tutto il resto: duelli, contrasti, recuperi difensivi e una voglia di spaccare il mondo che Gasperini avrebbe voluto vedere anche nelle ultime giornate di campionato nelle quali probabilmente la testa era già al Mondiale.
La Francia è ai suoi piedi e la stampa lo ha elogiato, l'Equipe ha giudicato così la sua prestazione contro il Marocco: «Ha dominato gli avversari e disputato una partita completa», per Le Parisien è stato «Onnipresente». E i dati confermano: ha concluso il match con il 92% di passaggi completati e il 100% di contrasti vinti. [...]
L'anno scorso l'Inter aveva bussato alle porte di Trigoria, ma la società alzò un muro. E ora? Prima del famoso 30 giugno l'Atletico Madrid aveva messo sul piatto un'offerta da 43 milioni complessivi tra parte fissa e bonus. A dire 'no' era stato lo stesso calciatore. Dalla Premier League offerte vere e proprie non sono mai arrivate e D'Amico era stato chiaro fin da subito con l'entourage del giocatore avvisando che da luglio in poi proposte al di sotto dei 50 milioni non sarebbero state neanche prese in considerazione.
Col passare delle settimane il prezzo aumenta ed ora la Roma può permettersi di chiederne almeno una decina in più. I giallorossi una cessione entro la fine del mese dovranno farla ma il diktat dei Friedkin è sempre lo stesso: «Non si svende nessuno». E il discorso vale - a maggior ragione - anche per il centrocampista titolare della nazionale più forte del mondo. In Italia nessuno può avvicinarsi a queste richieste, in Premier League Sì.
Il Manchester United aveva chiesto informazioni, poi ha virato su Ederson dell'Atalanta che però ieri non ha superato le visite mediche, mentre l'Arsenal è su Bruno Guimaraes. Il Chelsea potrebbe essere una mina vagante poiché a fine Mondiale potrebbe salutare Enzo Fernandez (direzione Madrid da Mourinho) e da Londra partirebbe la caccia ad un nuovo innesto in mezzo al campo.
Il desiderio di Koné è quello di tornare a Parigi, ma per caratteristiche non è il giocatore adatto al gioco di Luis Enrique e per questo il Paris Saint Germain non si è mai affacciato.
(Il Messaggero)




