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La pazienza come garanzia sul futuro

13/07/2026 alle 08:00.
roma-lazio-gasperini

Oggi come ieri: la Roma in Champions, ma con gli stessi - più o meno -della notte di Verona, 24 maggio scorso, quella che ha regalato la certezza di giocare la Champions dopo otto anni. Un problema? In teoria no, visto che il mercato non finisce quando i calciatori della Roma (pochi) oggi varcheranno il cancello di Trigoria per il Gasperini bis; in pratica sì, visto che uno come Gian Piero, prima ha a disposizione i suoi uomini e meglio è. E fino ad ora, nessuno si è affacciato dalle sue parti, il lavoro comincerà a ritmo ridotto, prima dell'impennata. (...) Il mercato comincia ora, al tramonto del Mondiale: ci saranno facce nuove e qualcuno se ne andrà, e non solo chi non fa parte del progetto. La tranquillità di Gasperini, a differenza delle sue turbolenze di un anno fa, lascia tutti un po' tranquilli, anche se fino a ora la Roma non ha annunciato nessun acquisto. (...) Questa di Trigoria è una situazione transitoria, il gioco si fa duro dal ritiro di Cardiff, quando Gasp, lì sì, pretenderà di vedere in campo qualche volto nuovo. Non come Io scorso anno, quando in Inghilterra passava il tempo aspettando l'attaccante che non è mai arrivato. L'arrivo di El Aynaoui, Ferguson e subito dopo Wesley, che aveva inizialmente problemi col visto, non lo rendevano troppo soddisfatto, si aspettava rincorse proibitive che sarebbero finite nel nulla. Invece ora, senza novità al seguito lo è. Cosa è cambiato? II mondo. Adesso Gasp si è contornato di gente di sua fiducia, gli hanno dato carta bianca per la scelta del ds (D'Amico) del medico (Del Vescovo, non ancora ufficializzato) e dei suoi collaboratori tecnici, da campo e soprattutto dei giocatori. In più, Friedkin gli ha garantito investimenti degni della CHampions ma che, particolare da non sottovalutare, si affaccia al centenario. (...)

(Il Messaggero)