IL TEMPO (L. PES) - L'ora delle risposte. Il voltafaccia di Celik smuove la Roma che ora, dopo quasi una settimana di ritiro, deve iniziare a dare segnali concreti. Oggi parlerà Gasperini nel ritiro di Trigoria, ma il tecnico si è già fatto sentire nelle stanze del centro sportivo con dirigenza e proprietà.
Il primo passo è la firma di Mancini sul contratto che lo legherà alla Roma fino al 2029. Ieri, in qualche modo, il difensore ha lasciato intendere sui social che la storia d'amore con la maglia giallorossa continuerà, anche in risposta alla scelta dell'ormai ex compagno Celik. Ora, di firma, manca quella di Cristante che ha trovato un accordo fino al 2028 (prolungando di un anno il precedente) e, soprattutto, quella di Pellegrini. Le trattative proseguono tra club e centrocampista con la Juve che negli ultimi giorni si è fatta sotto. Ma Lorenzo, al momento, mette la Roma come priorità e soltanto nel caso in cui la negoziazione dovesse saltare, allora l'ex capitano prenderebbe in considerazione strade alternative. Anche se, tra queste, difficilmente ci potrebbe essere la Juve visto l'enorme senso di appartenenza che lo lega alla squadra del cuore.
Oltre ai rinnovi, però, c'è il mercato. Gasperini attende ancora i primi rinforzi, soprattutto nel reparto offensivo. Sono questi i giorni in cui il ds D'Amico sta cercando di stringere su alcuni profili offensivi. Tra questi il candidato principale resta Summerville. L'olandese, dopo una prima apertura ai giallorossi, ora ha leggermente abbassato le pretese sull'ingaggio avvicinandosi, seppur di poco, ai circa 4 che i giallorossi mettono sul tavolo. La Roma è un pressing per arrivare ad un accordo che possa poi di avviare la trattativa col West Ham. C'è un accordo tra gli Hammers e l'attaccante, vista la retrocessione, che potrebbe partire per 50 milioni di sterline. Cifra che a Trigoria contano comunque di abbassare, ma prima serve blindare l'intesa con Summerville.
Si allontana, invece, Moreira. Dopo i primi approcci della Roma lo Strasburgo ha sparato alto per il prezzo dell'esterno belga che è sempre più lontano dalla Capitale nonostante l'intesa sull'ingaggio e la disponibilità al trasferimento.
Ma lo sforzo economico per accontentare tare la proprietà del Chelsea (che controlla la squadra francese) al momento non sembra nelle possibilità dei Friedkin. La mancata conferma di Celik ha riaperto il mercato dei laterali e nelle ultime ore diversi profili sono stati proposti a D'Amico. Tra questi il brasiliano Dodo della Fiorentina, che però non convince Gasperini. Oltre a lui anche Molina, sul quale la dirigenza riflette visto il passaporto comunitario, e Belghali che però lascia spazio a dubbi sulla condizione fisica. A inizio settimana, invece, sarà più chiara la situazione di Tresoldi col Bruges che deve ancora esporsi sulla valutazione del cartellino e sulle intenzioni. La Roma farà di tutto per portarlo alla corte di Gasperini.



