Una settimana di ritiro è quasi volata via e a Trigoria non si è visto nessun volto nuovo. A piccoli passi, però, qualcosa inizia a muoversi e vista la data sarebbe strano il contrario. L'attacco - in particolar modo l'esterno rimane la grande ossessione di Gasperini che da un anno a questa parte è alla costante ricerca di un'ala che possa garantirgli gol e assist.
Era stato individuato Greenwood ma è volato in Turchia, ora le attenzioni sono tutte su Summerville. Cercato prima a gennaio, poi a fine maggio e inizi di giugno, ora è di nuovo in cima alla lista delle preferenze. La settimana è stata ricca di contatti tra D'Amico e gli agenti che però non hanno portato alla fumata bianca. Il motivo? I soldi, non di certo una novità nel mondo del calcio. L'olandese pur abbassando la prima richiesta (6,5 milioni), per ora è ancora sopra ai parametri giallorossi (4/4.5 messi). Il giocatore infatti aspetta qualche chiamata dalla Premier (c'è l'Aston Villa). Se non ci sarà potrebbe l'ok D'Amico e solo in quel caso inizierà a trattare col West Ham. Fino a fine mese c'è una clausola rescissoria di 45 milioni di sterline, poco meno di 53 milioni di euro. Una cifra che la Roma non intende versare poiché le clausole - salvo accordi particolari tra le parti - vanno pagate in un'unica soluzione. I Friedkin hanno promesso più volte a Gasperini un acquisto da Champions in avanti e i soldi che inizialmente erano destinati per Greenwood (era pronta un'offerta da 45 milioni tra parte fissa e bonus) verrebbero dirottati su Summerville.
Serve, però, l'accordo totale con il giocatore che non ha mai chiuso le porte, ma che deve ritoccare la sua richiesta d'ingaggio. Entro il 22 luglio - giorno del ritorno dalle vacanze - la Roma spera di ricevere una risposta. Il piano B rimane Garnacho che è stato inserito nella lista degli esuberi del Chelsea. Anche in questo la cifra chiesta è alta (50).
Il ds continua a lavorare per Moreira e in questo caso il discorso è completamente ribaltato. L'accordo col giocatore è stato trovato da tempo ed ha detto sì all'offerta da 2,5 milioni a stagione. Non si abbassa, però, il muro dello Strasburgo. La richiesta balla tra i 40 e i 50 milioni di euro, in Francia addirittura si parla di 60 e c'è un motivo. Todd Boenly (proprietario sia del club francese che del Chelsea) dopo aver strapagato Palestra non ha intenzione di svendere i propri gioielli. [...]
(Il Messaggero)



