A Roma il sindaco Gualtieri sta spingendo a tutta forza sul progetto bipartisan del nuovo stadio della Roma che nascerà nel quartiere Pietralata il cui costo (si parla di un miliardo) sarà interamente a carico dei privati, vale a dire dei proprietari americani della società sportiva romana.
La rosa delle cinque città ospitanti dell'Europeo sarà definita a stretto giro, si parla addirittura di ottobre (...). Marco Leone, senior advisor di Nomisma, esperto immobiliare e di stadi, spiega che per i comuni si tratta di una sfida "che è progettuale e anche politica". "Il tempo stringe - dice ancora - e si registra una grossa accelerazione. La società che a mio parere ha le maggiori possibilità di realizzare un'infrastruttura sportiva con elevati standard di qualità nei tempi richiesti è quella fondata sul partenariato pubblico-privato. Milano ha deciso di vendere lo stadio, Napoli ha scelto di investire un'ingente somma di denaro pubblico cosa inusuale in questo settore. Forse 200milioni potevano essere impiegati in sanità e strade, lasciando lo spazio ai privati per investire nello stadio offrendo una concessione di lunga durata come sta facendo la Roma".
(Il Foglio)




