Clicky

SALOMONE: "Il momento più basso nella storia della Lazio" - RAMBAUDI: "Derby che non contava nulla" - COLANTONI: "Contento per il ko del Palermo, se salisse in A potrebbe scavalcarci"

18/05/2026 alle 14:07.
minimo-ascolto-2

Di solito è il 'Massimo', oggi, dopo la vittoria della Roma per 2-0 nel Derby della Capitale grazie alla doppietta di Gianluca Mancini, ci sembra il 'minimo' fare un giro sulle radio altrui. Dall'altra parte, le analisi del giorno dopo sono molto diverse: "Ieri si è celebrato il momento più basso nella storia della Lazio", l'amarezza di Luigi Salomone. "Perso per degli episodi, anche se si sa che per noi non contava nulla questa partita...", dice Roberto Rambaudi. Paolo Colantoni, invece, si preoccupa dell'ultima neopromossa dalla Serie B alla A: "Sono contento che il Palermo abbia perso contro il Catanzaro nel playoff, perché ho paura che con la società che ha in Serie A ci possa scavalcare".

____

Questo e tanto altro in "Minimo Ascolto", edizione speciale della rubrica de LAROMA24.IT, curata dalla redazione. Una passeggiata sull'altra sponda dell'etere romano. Buona lettura.

____

C'è in atto un'eutanasia: si vuole puntare su una squadra a Roma, mentre sull'altra nessuno interviene. Ieri si è celebrato il momento più basso nella storia della Lazio. Un punto positivo? Che peggio di così non si può fare... (LUIGI SALOMONE, Radio Radio 104.5, Mattino - Sport e News)

I gol sono arrivati su calcio d'angolo perché la Lazio non sa marcare: il 2-0 è un risultato largo, non c'è stato tutto questo dominio. In generale non ho visto una Roma strepitosa (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Mattino - Sport e News)

Nella Lazio non c'è nemmeno l'umiltà per creare un progetto tecnico sulle richieste dell'allenatore. Una società modello su quello che non si dovrebbe fare (DARIO CADEDDU, Radio Sei, 98.1)

Il derby? Ho visto due squadre di valore tecnico uguale, poca roba in campo. La Lazio ha fatto meglio nel primo tempo ma non ha concretizzato e ha perso la partita per degli episodi. Questa sconfitta fa sì che la stagione diventi ancora più negativa, anche se si sa che per noi non contava nulla questa gara... (ROBERTO RAMBAUDI, Radio Sei, 98.1)

La Lazio di Lotito sta morendo: i giocatori e l'allenatore se ne vogliono andare e non ha nemmeno più l’affetto della gente. Se un presidente non capisce la situazione e subito dopo un derby perso va a fare la passerella agli Internazionali possiamo farci poco... (STEFANO MATTEI, Radio Sei, 98.1)

Anche la Roma non ha capito come ha fatto la Lazio a non segnare nel primo tempo. La squadra ha pagato la mancanza tecnica sotto porta e i soliti errori da calcio d’angolo (GIULIO CARDONE, Radio Sei, 98.1)

La settimana è finita malissimo. Peggio di così non poteva andare, è il coronamento di quanto fatto da questa società. Ieri la squadra ha fatto il possibile, a un certo punto della partita la Lazio ha giocato un derby dignitoso ma lo ha perso perché non ha i mezzi per vincerlo dato che ci sono calciatori tecnicamente inferiori. La Roma ha vinto anche sul fatto che si è giocato di domenica, mentre Sarri avrebbe voluto giocare di lunedì per migliorare il calcio (GUIDO DE ANGELIS, Radio Sei, 98.1)

Questa è una situazione molto delicata che per fortuna, che per merito della maturità dei tifosi della Lazio, non sta sfociando in altro. Se tutta questa situazione fosse successa al contrario... (STEFANO MORELLI, Radio Sei, 98.1)

Quello che si è visto ieri è coerente con la stagione e la gestione della Lazio: il ciclo di Lotito è finito ed è evidente. Sono contento che il Palermo abbia perso contro il Catanzaro nel playoff, perché ho paura che con la società che ha in Serie A ti possa scavalcare. Le prime cinque sono Inter, Napoli, Juventus, Milan e Roma. Se tutto va bene la Lazio è una squadra che arriva tra l'ottavo e il decimo posto e la sensazione è che non cambierà niente (PAOLO COLANTONI, Radio Olympia, 90.7)