Novità sul fronte nuovo stadio della Roma. Il club giallorosso, infatti, ha reso note le prime integrazioni richieste nella Conferenza dei Servizi.
Come riportato da Andrea De Angelis su X, il club ha presentato il Provvedimento di Autorizzazione Unico - Riscontro, dopo la richiesta di integrazione documentale pervenuta. Nel documento si legge: "Il Commissario Straordinario ha indetto la Conferenza di Servizi decisoria per la valutazione e l'approvazione, mediante rilascio del provvedimento di autorizzazione unico, del progetto di fattibilità tecnico-economica".
Stadio della Roma: arrivano le prime integrazioni da parte del club giallorosso alle richieste pervenute in Conferenza dei Servizi@ilRomanistaweb @radio_romanista pic.twitter.com/XMuPPUdeOA
— Andrea de Angelis (@deangelisrr) June 26, 2026
Emergono ulteriori dettagli sulle posizioni della società giallorossa. Secondo quanto riporta il giornalista Alessio DI Francesco, la Roma, ritenendo di aver già adottato tutte le misure necessarie per evitare compromissioni dei resti archeologici presenti sul terreno, ha formulato una richiesta formale alla Soprintendenza. La società ha chiesto di riconsiderare la prescrizione che impone di riportare interamente alla luce la villa romana rinvenuta nell'area, proponendo di valutare l'esecuzione di soli scavi puntuali e mirati laddove si renda strettamente necessario per lo sviluppo dei lavori a Pietralata.
#StadiodellaRoma #AsRoma ritenendo di aver adottato tutte le misure necessarie per evitare compromissioni resti archeologici, chiede alla Soprintendenza di riconsiderare la prescrizione di riportare alla luce l’intera villa romana e valutare solo scavi puntuali dove necessario. pic.twitter.com/3nJAntS5Ls
— ALESSIO DI FRANCESCO (@DiFrancescoAle) June 26, 2026




